Carlo Cracco e Enrico Cerea: due chef dal cuore d’oro

Siamo abituati a vederli nelle loro cucine a creare piatti stellati per le cene più esclusive e invece ora che il mondo sta vivendo un’emergenza senza pari sono scesi in campo per le proprie città, per i cittadini e per il proprio Paese.
Carlo Cracco e Enrico Cerea infatti non hanno avuto dubbi e non appena hanno visto Milano e Bergamo, rispettivamente le città che sono sinonimo di casa, successo e lavoro, essere messe a dura prova dall’epidemia hanno indossato la loro casacca ma per uno scopo davvero lodevole.
Sì perché entrambi hanno deciso di continuare a cucinare, ma di farlo per chi in questo momento ne ha maggiormente bisogno, dimostrando di avere sul petto non solo le prestigiose stelle Michelin ma anche un cuore d’oro.
Così da ormai diversi giorni i due chef sono impegnati tutto il giorno a organizzare, preparare e distribuire i pasti in due ospedali che fino a qualche settimana fa non esistevano neppure, l’Ospedale realizzato all’interno della Fiera di Milano e l’Ospedale da campo di Bergamo.

Desidero ringraziare di cuore tutte le persone che in questi giorni stanno facendo nel loro piccolo la loro parte. Ho ricevuto molti messaggi, ma quello che mi sento di dire è che quello che ho fatto è solo un piccolo contributo, un modo per rendermi utile, per dare un servizio dignitoso alle persone che stanno lavorando e stanno facendo sacrifici per tutti noi.
Accanto a me ho avuto il mio prezioso staff, che da subito si è reso disponibile, e tante aziende che hanno voluto contribuire mandandoci ingredienti e materie prime. Il contributo di tutti è fondamentale e in questo periodo ho scoperto un’umanità, una solidarietà e un senso civico che mi auguro rimanga in ognuno di noi non solo ora, ma sempre
, ha dichiarato lo chef Carlo Cracco, pubblicando sul suo profilo di Instagram un ringraziamento speciale a chi lo ha sostenuto sin dall’inizio di questa impresa.

A scendere in campo per i milanesi infatti non è stato lasciato solo, ma accompagnato con entusiasmo dalla sua brigata e da tanti amici, imprenditori e aziende che non ci hanno pensato due volte nel mostrare la propria generosità e solidarietà. Tra i tanti per esempio Pastificio Felicetti, Riserva San Massimo, Frutteto Casagrande, San Pellegrino, Uova di Montagna, Egalitè Milano, Farina Petra, Parmigiano Reggiano e Longino & Cardenal.

Stessa corsa di solidarietà che ha commosso lo chef e l’intera città è quella che si è attivata a poche ore dal primo appello fatto sui canali social del Ristorante Da Vittorio.
Sono stati in moltissimi infatti a rispondere alla chiamata dello chef Enrico Cerea, che ha voluto sostenere in prima persona la città di Bergamo, così duramente colpita dall’emergenza. In poche ore centinaia di chiamate sono state fatte al numero che lo chef ha comunicato per l’emergenza e così in breve tempo sono stati trovati tutti i viveri e gli strumenti necessari per partire. Ogni giorno nell’Ospedale di Bergamo vengono somministrati 500 pasti circa dalla colazione alla cena. Un entusiasmo inarrestabile e una grande dimostrazione di solidarietà, partita dalla famiglia Cerea ed arrivata lontano. “Bergamo ci ha dato tanto, è ora di restituire” hanno detto Enrico e il fratello Bobo Cerea.

Non smetteremo mai di ringraziarvi per la vostra infinita generosità!
Ringraziandovi nuovamente dal profondo del cuore, vi chiediamo di pazientare qualora aveste dato la vostra disponibilità ma non siate ancora stati contattati. Gli approvvigionamenti sono notevoli e pertanto cerchiamo di distribuirli per tutto il tempo in cui saremo chiamati a portare il nostro aiuto. Ognuno di voi è importante e ogni vostro aiuto fondamentale; vi contatteremo gradatamente nel corso dei prossimi giorni!
È arrivato il momento del massimo sforzo, rimaniamo a casa, pazientiamo e ripartiamo più forti che mai
” ha scritto la Famiglia Cerea sul profilo Instagram del Ristorante Da Vittorio.

Anche in questo caso sono state tantissime le aziende a sposare la causa, spendendo materiali e mettendo a disposizioni gli strumenti necessari. Tra le tante: Barilla, Riso Gallo, My cooking box, Levoni Salumi, Del Zoppo Bresaole, Agazzi Giuseppe, Cascina Italia, Agricola Nuova Casealpi, Italtrade Agency,
Agroittica, Alimentari Moretti, Zucchi 1810, Bonduelle, Unilever, Granarolo e Martesana Milano.

Un grande grazie ad entrambi gli chef: cuochi stellati dall’enorme talento e da un cuore ancora più grande!

Entrambi gli chef sono impegnati come volontari in questa meravigliosa azione di solidarietà. Entrambi continuano ad avere attivi i rispettivi store online ( qui quello di Cracco Express e quello di Da Vittorio) con tante proposte per la Pasqua (di cui vi parlerò già domani). Inoltre Da Vittorio prosegue il suo servizio di delivery “Da Vittorio at home“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like