Cosaporto: quattro candeline appena spente e tanti sogni ancora da realizzare (e consegnare)

Era il 2017 e da un’intuizione prendeva vita Cosaporto, il primo Quality delivery d’Italia.
L’idea iniziale era quella di un digital retail pensato per consegnare regali o dolci ad amici e parente, per le occasioni speciali.
L’azienda offriva la possibilità a pasticcerie, panetterie, gelaterie e altre categorie, di esporre i propri prodotti sulla vetrina digitale e di spedirli poi in tutta Italia e per alcuni prodotti in tutto il mondo.
Cosaporto è piaciuto da subito, ma nessuno avrebbe immaginato che avrebbe assunto un valore e una connotazione come quella che abbiamo vistoo nell’ultimo anno e mezzo.
Cosaporto infatti è riuscito ad intercettare, capire e porre rimedio alle esigenze degli italiani in un periodo che non ci saremmo mai aspettati di vivere, quello della pandemia.
E così il delivery di qualità è riuscito a stare al fianco degli italiani, assumendo anche un significato in più della semplice vetrina, ma di una realtà capace di essere presente sempre, anche durante il lockdown, con prodotti di alta qualità, con risposte pronte e chiare, portando a casa delle persone una colazione, una cena speciali, un mazzo di fiori, una luce di speranza e di quella normalità strappata a tutti noi. Oltre al fatto di riuscire a consegnare in tutta Italia pensieri, doni e messaggi a chi era lontano e non si poteva vedere di persona.
Ecco allora che Cosaporto qui ha conosciuto la sua evoluzione più importante, diventando la risposta giusta al momento giusto, per gli italiani e i loro bisogni di clienti, ma anche di tantissime attività che altrimenti avrebbero visto il loro business interrotto e a volte chiuso.
Un compleanno quindi, quello appena compiuto, importante! Anzi importantissimo!
Cosaporto ha visto aumentare significativamente il proprio pubblico, così come il proprio portfolio, che ora conta decine e decine di ristoranti, pasticcerie, ma anche brand di cosmetici, profumi, complementi…
Ma chi è abituato a sognare non smette mai, e allora si guarda al prossimo obiettivo, sempre più in grande.
Per l’estate intanto Cosaporto arriva nei parchi italiani con le box da picnic, splendida idea per i week end all’aria aperta, e sbarca a Forte dei Marmi, in una versione del tutto Green. Perchè l’occhio alla sostenibilità e anche alle cause benefiche sono in primo piano per Cosaporto.

Cosaporto ha da pochi giorni festeggiato una ricorrenza speciale che la riguarda. Di cosa si tratta? Un traguardo importante… cosa rappresenta?

Si, abbiamo festeggiato il nostro 4° compleanno e chiuso un importante aumento di capitale a cui hanno partecipato i soci, tra cui un importante investitore istituzionale come Lazio Innova, che continuano a credere nel nostro progetto, ma anche manager e imprenditori che hanno deciso di entrare nella compagine societaria.
È un traguardo importante nel nostro percorso di crescita perché alimenterà i tanti progetti che abbiamo in cantiere.

In cosa è cambiato Cosaporto rispetto agli inizi?

Prima di tutto mi piace pensare a quello che NON è cambiato: la selezione, la fantasia di proporre nuove iniziative e soprattutto l’attenzione, quasi maniacale, alla soddisfazione del cliente. Cerchiamo di trattare ciascun cliente come se fosse l’unico, nonostante i numeri siano cresciuti. Questo è il nostro spirito e non deve mai cambiare.
Fatta questa premessa è naturale che in questi 4 anni anni Cosaporto è cresciuta ed è anche cambiato il mondo in cui viviamo. Abbiamo incrementato l’offerta dedicata ai clienti business, che apprezzano avere un interlocutore unico che garantisca non solo qualità dei prodotti ma anche flessibilità e capacità organizzativa per le richieste le richieste più disparate; altra differenza importante rispetto al passato è stato l’interessamento di grandi brand, che riconoscono a Cosaporto la capacità di coniugare il servizio di delivery (mondo frenetico e complesso) con le peculiarità di una clientela esigente e attenta: da qui le partnership con brand del calibro di Rinascente, Armani, Acqua di Parma.

Durante il lockdown Cosaporto è stato la risposta ad un’esigenza delle persone così come dei ristoratori, dei pasticceri e di tutte quelle attività che volevano arrivare a casa delle persone. Quante consegne avete fatto in quel periodo e quante realtà vi hanno contattati per entrare nel vostro portfolio?

Durante il lockdown la domanda è letteralmente esplosa, fino a raggiungere 20 volte i numeri del periodo pre pandemia. Siamo riusciti a reggere l’onda grazie a sistemi e processi fin da subito pensati in ottica di crescita. Ma al di là della crescita dei volumi, che ha inciso senza dubbio sulla nostra evoluzione, è stato importante far conoscere la nostra proposta, il nostro approccio al maggior numero di clienti possibili.
Basti pensare che le principali catene di supermercati, brand noti e consolidati, consegnavano una settimana dopo l’ordine, Cosaporto il giorno successivo; l’efficienza dei processi, insieme alla qualità dei prodotti, è stata percepita e apprezzata, e la dimostrazione è che oltre il 75% dei clienti che hanno scoperto il servizio in quel periodo abbiano poi scelto di tornare ad utilizzarlo anche successivamente.

Quali sono state le richieste maggiori da parte dei clienti di Cosaporto in questo ultimo anno? Cosa hanno maggiormente acquistato e cosa regalato?

Sicuramente il food è predominante: torte dei maestri pasticcieri, box di alta gastronomia e piatti dei grandi chef che hanno addolcito il periodo di quarantena forzata ai nostri clienti. Molto apprezzati anche i fiori e gli articoli da regalo dei brand che hanno scelto Cosaporto come partner esclusivo.

I nostri clienti poi apprezzano molto le proposte esclusive che studiamo con i negozi partner, ad esempio a Natale abbiamo dato la possibilità ai nostri clienti di creare la propria box scegliendo tra i migliori panettoni, champagne, olio, cioccolato, cocktail; a san Valentino abbiamo celebrato l’amore il nostro personalissimo “gioco delle coppie”, due grandi partner che offrivano una combo creata apposta per l’occasione: dalla cena stellata in abbinata con un dolce esclusivo, al bouquet di fiori abbinato a un grande champagne.

Molte attività sono cresciute con voi e immagino siano nati importanti rapporti professionali ma anche personali con molti.

Per noi è importantissimo instaurare oltre che un rapporto di lavoro con i nostri partner anche un rapporto umano fatto di condivisione, pensieri, proposte, fiducia. Cerchiamo sempre idee che piacciano a noi come ai partner che coinvolgiamo. Un esempio, bellissimo, sono le iniziative benefiche.
Siamo l’unica piattaforma di delivery con una sezione del sito dedicata alle iniziative benefiche; lavoriamo con associazioni del calibro di Fondazione Umberto Veronesi, Fondazione Francesca Rava, Istituto Mario Negri, e i nostri partner accettano con entusiasmo le iniziative che proponiamo: ad esempio in occasione della Pasqua, insieme con Carlo Cracco, abbiamo proposto un menu esclusivo e devoluto parte del ricavato all’Associazione Vidas.
Queste esperienza rende più solidi i rapporti personali e questo non può che alimentare energia ed entusiasmo.

Cosaporto non è solo cibo però: è fiori, regali, profumi, creme…

Esatto. Quando valutiamo i prodotti pensiamo sempre, oltre alla selezione naturalmente, all’idea di “dono”. Donare alle persone a cui vogliamo bene, e perché no anche a se stessi, qualcosa di speciale. Il food sicuramente ha il peso maggiore ma i clienti apprezzano molto le composizioni floreali, gli oggetti di design e in generale le idee regalo più originali e ricercate.

Grazie al vostro servizio siete riusciti e riuscite a far arrivare l’amore e l’affetto di qualcuno che, soprattutto durante la pandemia, spesso non è possibile vedere di persona. C’è qualche aneddoto o fatto curioso rispetto a qualche consegna speciale di Cosaporto?

Sono tantissime le testimonianze che ci arrivano quotidianamente di emozioni vissute nel donare e nel ricevere.
Soprattutto durante la pandemia, non potendosi vedere e incontrare per un lungo periodo le persone, e costretti a stare lontano da amici e famiglia, è stato prezioso il nostro servizio (attento, preciso e personalizzabile), per far sentire le persone “vicine” se pur distanti.
Aneddoti, tanti: i nostri clienti sanno che se hanno qualche richiesta particolare facciamo l’impossibile per accontentarli: durante il lockdown una mamma ha ordinato una torta per il suo bambino e ha fatto recapitare a tutti gli amici una fetta della stessa torta per festeggiare insieme, benché da remoto; un cliente ha voluto festeggiare i suoi 40 anni mandando una torta ad ognuno dei suoi 40 amici distribuiti ai quattro angoli del globo (piccole e grandi città italiane, ma anche Barcellona, Parigi, Miami…); una signora ha mandato per 3 volte a settimana dolci e cibo ai medici e gli infermieri dell’ospedale dove la madre era ricoverata per il Covid e quando finalmente è guarita ha festeggiato con un vero e proprio pranzo stellato!
E poi siamo felici di aver consegnato una torta, regalata a Papa Francesco per un evento privato.

Ci avete abituati a continue novità: quali sono quelle che vedremo da qui all’estate?

Innanzitutto abbiamo lanciato il nostro servizio anche a Firenze, che si aggiunge a Roma, Bologna, Milano, Torino e Londra dove Cosaporto è ormai una realtà consolidata.
Poi con l’avvento della primavera abbiamo pensato assieme ad alcuni partner dei “box pic nic” che è possibile ricevere nei più importanti parchi cittadini, per rendere più “golose” le giornate all’aria aperta con famiglia e amici.
Infine quest’estate accompagneremo i nostri clienti anche in vacanza, a Forte dei Marmi, dove porteremo il meglio delle nostre città garantendo un servizio di consegna 100% green e sostenibile.

Dietro a Cosaporto c’è un grande sogno che è diventato realtà passo passo. Chi fa sogni è abituato ad essere proiettato sempre verso il futuro. Qual è l’evoluzione che sperate di Cosaporto?

Sicuramente vogliamo aumentare la capillarità territoriale del nostro servizio non solo in Italia ma anche nelle principali città europee, proseguendo il cammino iniziato con Londra.
Lanceremo la nostra “dispensa stellata” per consentire ai nostri clienti di ricevere in un’ora prodotti esclusivi altrimenti non disponibili in città.
E a breve inoltre partirà un programma fedeltà per premiare i nostri clienti più affezionati.
Inoltre sfrutteremo tutta l’esperienza e la tecnologia sviluppata in questi anni per offrire ai nostri partner dei servizi che possano semplificare tutte le attività legate alla gestione dei processi e del delivery.

E’ proprio vero, dietro Cosaporto c’è un grande sogno che cerchiamo di realizzare giorno dopo giorno. Bisogna sognare, e in grande, perché più è grande il sogno, più da soddisfazione realizzarlo.

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