San’Ambrogio a Milano: come festeggiare al meglio il 7 dicembre

Sant’Ambrogio, la festa dei milanesi, cade come da tradizione il 7 Dicembre. Il Santo patrono di Milano si festeggia infatti in questa data e con sé porta usi e costumi che purtroppo col tempo si stanno via via perdendo sempre di più.
Ma per i più tradizionalisti cosa non può davvero mancare?
Io da vera milanese sono cresciuta con certi riti che accompagnavano la festa della città. Era infatti il 7 dicembre che a Milano si faceva l’albero, sempre il 7 le vere signore milanesi potevano da galateo tirar fuori la pelliccia dall’armadio, concedersi una prima fetta di panettone, fare un giro alla fiera degli Oh Bej Oh Bej.
E poi? E poi era la giornata dei parrucchieri, impegnati ad acconciare le invitate alla Prima della Scala, quindi degli abiti da sera, dei gioielli importanti, e dei manifestanti fuori dal Teatro per le proposte animaliste.
Infine era la giornata che sanciva i primi acquisti in vista del Natale, per molti la prima sciata sulla neve, e, per chi aveva fatto qualcosa di importante per la città, di ritirare l’Ambrogino d’oro direttamente dalle mani del Sindaco.
Oggi molto si è perso di tutto questo e lo dico davvero a malincuore perché c’era una ritualità che inorgogliva, sentendosi fieri di essere milanesi, una cerimoniosità che non guastava, rendendo tutto ancora più bello per quel giorno, e poi un senso di appartenenza e condivisione tra i cittadini.
Per chi come me però non vuole dimenticare, ma tenere vive queste tradizioni del passato, e per chi soprattutto vuole festeggiare la propria città ecco qui alcuni consigli per celebrare il 7 dicembre nella maniera migliore.

Celebrazione in Sant’Ambrogio

Il momento irrinunciabile per i veri milanesi è la Santa Messa in onore di Sant’Ambrogio che si celebra nell’omonima Basilica, ed è presieduta dall’Arcivescovo di Milano. L’appuntamento è per le ore 10.30 di domani con la celebrazione presieduta da sua Ecc.za Mons. Mario Delpini e preceduta alle ore 10 dal canto delle Lodi.

La prima fetta di panettone

Difficile ormai non cedere alla tentazione assaggiando una prima, seconda e terza fetta di panettone già nel mese di novembre con gli scaffali pieni subito dopo i festeggiamenti di Halloween. Ma la tradizione, quella vera, vuole che la prima fetta si gusti proprio il giorno di Sant’Ambrogio.
Dove? Per me, che sono una tradizionalista incallita, esiste solo un indirizzo a tal proposito. Da Marchesi. Che si tratti di quello in Galleria o di quello in Corso Magenta è qui il panettone dei veri milanesi.
Servito tutto l’anno, il panettone di Marchesi è il miglior modo per festeggiare il 7 dicembre. Sorseggiando un buon caffè e osservando nel frattempo la città che fa la coda per accaparrarsi il dolce della festa. Il consiglio è quello di arrivare presto!

Una acconciatura speciale anche se non si è invitati alla Prima

La milanese, quella elegante e tradizionalista, non rinuncia a farsi i capelli il giorno di Sant’Ambrogio, anche se non è stata invitata alla Prima della Scala.
L’indirizzo migliore per trucco e capelli che facciano invidia alle invitate del red carpet? Naturalmente Papalù, l’hair saloon di Via Marghera. Anche quest’anno infatti Sabrina Palumbo e Simona Tonani propongono lo Chignon Bar. Tre le opzioni tra cui scegliere per tre stili o occasioni diverse: Natural Chic, Cocktail Party e Ladylike. In breve tempo sarete perfette per far festa, che si tratti della Prima alla Scala o di un semplice brindisi a casa.

L’albero di Natale

Ormai sono pochi, pochissimi che aspettano Sant’Ambrogio per fare l’albero di Natale, ma per quelli che hanno saputo aspettare ecco qualche consiglio.
Per comprare l’albero ci sono due opzioni: quello vero quest’anno si acquista a Il Campo di Federica a Nerviano, mentre quello artificiale si ordina su Dmora.it.

Per le decorazioni invece quest’anno l’indirizzo per tutti è il Xmas Spiga Store di Vincenzo Dascanio, il Paese delle Meraviglie per tutti coloro che amano il Natale. Se non potete passare da Via della Spiga è possibile acquistare gli addobbi anche sul sito online VDFlowerShop. I tre must have? Un pendente portafortuna, uno Schiaccianoci e una boule de neige.

I luoghi da vivere il 7 dicembre

Milano si veste a festa in vista del Natale e non c’è momento migliore per scoprirne i luoghi più suggestivi che il 7 dicembre. Ecco cosa davvero non si può perdere quest’anno.
Nei pressi di Piazza XXIV maggio troverete il Real Magic Village, con il truck 100% elettrico e numerose iniziative. Tutta la magia del Natale firmato Coca Cola ma con un occhio alla solidarietà: nella Food Court sarà possibile degustare la pizza di Natale firmata dal pizzaiolo Francesco Capece, mentre all’interno del Christmas Market, un mercatino solidale ad hoc, sarà possibile acquistare gadget Coca-Cola. Il ricavato di entrambe le attività sarà interamente devoluto a Banco Alimentare.

Fino al 9 gennaio poi i Giardini Indro Montanelli a Porta Venezia si vestono a festa e per il 15° anno diventano un Villaggio delle Meraviglie. Una pista di pattinaggio, la Giostra Fiocco di Neve, la Fattoria degli Elfi e tante tante sorprese per grandi e piccoli.

I Bagni Misteriosi tornano a far sognare in città. Da qualche giorno infatti è stata inaugurata una scenografica pista di pattinaggio sul ghiaccio. Nell’area prato e nella palazzina si svolgerà invece il Wunder MRKT, il Mercatino di Natale, con 80 espositori dove acquistare creazioni artigianali, abbigliamento vintage, pezzi unici, oggetti di design e arte).
Gli spazi dell’ex Centro Balneare Caimi si trasformano quindi in un elegante chalet di montagna dal sapore rétro, un vero e proprio villaggio dedicato al Natale dove trascorrere in compagnia la magia delle feste, grazie anche alla presenza di un utile dehors coperto e riscaldato.

La merenda di Sant’Ambrogio

Non c’è giorno di festa senza i suoi riti lenti e speciali. Uno di quelli proprio irrinunciabili per me è quello della merenda. In famiglia, con un’amica o una persona speciale l’importante è che sia vissuta in un luogo che faccia stare bene. Per me in questo periodo dell’anno il luogo migliore è il Four Seasons. Allestito a festa grazie a Vincenzo Dascanio il Four Season è il salotto dei milanesi, soprattutto dopo il restyling che ha visto trasformare la zona bar e la sala del camino. Una cioccolata calda, una fetta di panettone preparato dal Party Chef Daniele Bonzi o uno stuzzichino salato firmato dall’Executive Chef Fabrizio Borracino. Per le fashion addicted c’è anche il tea time firmato Jimmy Choo. E poi la chicca di quest’anno è il Panettone Trolley, il nuovissimo carrello dove è possibile acquistare il panettone artigianale di Four Seasons, posizionato all’esterno dell’hotel in Via del Gesù.

Dove mangiare

La cucina milanese è una cucina tutta da scoprire. Una coccola per le giornate invernali, una festa di sapori che emozionano e riportano la mente a momenti passati.

Al Garghet

E’ probabilmente uno dei locali più romantici della città. Nel periodo che precede il Natale ancora di più.
Qui “Al Garghet” l’atmosfera è magica e la cucina tipica milanese riscalda i cuori di chi la assapora. Basta assaggiare il risotto con l’ossobuco o la fantastica cotoletta per innamorarsi immediatamente un po’ più di Milano.
Festeggiare Sant’Ambrogio o il Natale qui è una vera e propria esperienza indimenticabile.
Se volete portare un po’ di questa cucina milanese a casa potete grazie al servizio di Delivery. Cosa c’è di meglio di una cotoletta a domicilio e le note del Macbeth a casa?
Per conoscere un po’ più di questo luogo speciale non perdete il libro “Al Garghet. Una favola che viene da lontano…“, scritto da Emanuela Cipolla, proprietaria del Garghet, che si racconta in una biografia che ci porta alla scoperta della nascita del ristorante, delle ricette, fino ad oggi.

Il vero panino dei milanesi è da Panattonin

Qualche mese fa ha aperto a Milano un luogo speciale, nato dalla curiosità e della passione per la cucina milanese di Roberto Cattaneo. Lui ha infatti creato il Panattonin, il primo panino creato con la ricetta di quello che nell’800 si chiamava “Panattonin” ovvero l’impasto del panettone ma con un’aggiunta di zucca e miele.
Un vero e proprio street food milanese quello di Panattonin, che è anche il nome dato a questa piccola gastronomia di quartiere, che si trova in via Morgantini, nel cuore di San Siro.
Il protagonista della proposta gastronomica è, dunque, proprio il Panattonin, un panino fatto con l’impasto del panettone a cui viene aggiunto zucca e miele, che lo rende ideale per una farcitura sia salata sia dolce. E’ possibile infatti scegliere tra diversi ripieni: Panattonin con cotoletta orèggia, Panattonin con la busècca, Panattonin con i mondeghili, Panattonin lengua e salsa verde, Panattonin cont el codeghin, Panattonin con l’ossbus e tanti altri.
Non solo Panattonin però qui, ma anche una gastronomia ispirata alla tradizione milanese e lombarda. Ecco allora i grandi classici come i mondeghili, i nervetti, il riso al salto, il cotechino, le lenticchie, il risotto alla milanese, l’ossobuco, la cotoletta alla Milanese, l’orecchia d’elefante, il purè di patate, lo stinco di maiale, il vitello tonnato, la polenta, ecc.
Tutti i piatti sono preparati al momento dell’ordinazione, questo permette di garantire la freschezza e la qualità dei piatti sia per il ritiro direttamente in negozio che per la consegna tramite le app di delivery o tramite il sito www.panattonin.it.
La chicca di questo periodo? La cassoeula.

Lo shopping milanese

Per i milanesi i primi giorni dedicati allo shopping di Natale coincidono proprio con Sant’Ambrogio e l’Immacolata. Per la lista dei negozi migliori uscirà un articolo a tema, ma ecco invece subito una Gift Guide di idee regalo per veri milanesi.

“La Milanese” per tutte le milanesi come noi

Michela Proietti ha celebrato la milanese e il suo libro di successo, diventato un bestseller, ora diventa anche agenda, panettone, e molto altro. Su Cosaporto.it trovate la box componibile con tutto l’occorrente per sentirsi un po’ più milanesi: dal panettone Vergani logato, al cappellino fino al maglione Saint Barth.

I biglietti di auguri di Milano

I veri intenditori non rinunciare a scrivere gli auguri di buon Natale a mano, ma solo i milanesi lo fanno usando i pregiati ed eleganti biglietti di Pettinaroli con le vedute più famose della città. C’è quella col Naviglio in festa, quella con Piazza della Scala (perfetta per il 7 dicembre) o quella più moderna con i nuovi grattacieli. Un salto da Pettinaroli è d’obbligo per scegliere i biglietti, ma anche la carta regalo, qualche idea da mettere sotto l’albero e l’immancabile calendario da collezione.

Il profumo delle milanesi

Ad ogni donna il suo profumo, ma per le milanesi c’è un luogo magico dove ognuna può scegliere il proprio. Raffinato, elegante, speciale, da collezione. Le milanesi in città infatti vanno tutte da Mazzolari e, tra fragranze di nicchia e artigianali, trovano la collezione omonima racchiusa in coloratissimi e preziosi cofanetti di velluto. C’è Sofia, Dolce Amore, Marina… Ad ognuna il suo profumo!

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